Buon San Valentino!

Buon San Valentino a tutti, ops era ieri.
L’anno scorso io, lei e lui eravamo a bere birra al birrificio in Lambrate il giorno di San Valentino, parlavamo un eccellente inglese ubriaco ed eravamo felici, o almeno quasi.
Ci sono foto compromettenti del dopo-birra che testimoniano quanto felice ero di eleggere una busta vuota del pane come “nuova frutta”. E con questo ho detto tutto.
Cosa ho fatto ieri?
Mi sono fatta il mazzo al lavoro dalle 9 fino alle 18, sono tornata a casa e ho studiato con un thè in mano e la forchetta con un succulento riso, zafferano e zucchine nell’altro.
Mi preoccupavo per la presentazione e leggevo email gioviali del prof che ci tranquillizzava con battute color “malva”.
Ero stanca, di una stanchezza non solo fisica ma mentale, incapace di comprendere il mondo e gli uomini, gli uomini soprattutto.
Perchè a me, come credo anche alla mia socia, un lecca-lecca per San Valentino andrebbe bene e mentre ieri sera tra una chattata con Zia Vicky e un brindisi di lecca-lecca panna e fragola abbiamo parlato di voi, esseri incomprensibili, e di hyper link all’interno e all’esterno di una pagina.
Ripenso alla mia vita, ventidue anni pieni di tutto e pieni di niente.
E dire che volevo solo un abbraccio, e un lecca-lecca.